missoltini e polentaAUTORI: Scuola di Bellano Classi IV – A.s. 2011/2012

 
TIPO DI PIATTO: Secondo
ORIGINE : Lago di Como
DIFFICOLTÀ: semplice
TEMPO DI PREPARAZIONE: 15 minuti più il tempo di riposo

 

LA RICETTA

 

 

  • INGREDIENTI  PER 4 PERSONE

600gr di agoni secchi

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, preferibilmente del lago di Como

½ bicchiere di buon aceto di vino

2 cucchiai di prezzemolo tritato finissimo

Sale q.b.

 

  • PREPARAZIONE
  • Risciacquare i missoltini in acqua tiepida e aceto per eliminare l’eccesso di sale ed il grasso rassegato; prendere i missoltini e batterli leggermente con un pestacarne per ammorbidirli

Porre la graticola sulla brace e quando è sufficientemente calda adagiarvi i pesci ( in alternativa si può utilizzare  una piastra leggermente inclinata per evitare che i missoltini friggano nel loro olio).

La cottura dovrà essere breve, i pesci non devono  bruciare e nemmeno seccarsi. Basta una bella scaldata per  conferirgli un po’ di colore e appena si gonfieranno leggermente, raschiarli delicatamente con coltello per  togliere le squame.

Disporre i pesci ancora tiepidi in una terrina, cospargerli di prezzemolo, quindi irrorarli prima con l’aceto e poi con l’olio.

Lasciateli riposare un’ora prima di presentarli in tavola. La ricetta tradizionale  suggerisce di lasciar marinare il pesce uno o due giorni prima di consumarlo.

Servire in combinazione a fette di polenta, anch’esse grigliate

  • NOTE:

I missoltini si mangiano tagliandoli longitudinalmente, aprendoli con una leggera azione di leva esercitata dal coltello ed estraendo l’unica lisca centrale.

 

  • VARIANTI:

Per togliere il sapore del sale agli agoni e renderli più dolci metterli a bagno 24 ore prima nel latte, grigliarli a fuoco basso per poi sfilarli ancora caldi, condire solo con olio  extravergine d’oliva  e aggiungere qualche cappero dissalato.

 

  • ACCOSTAMENTI GUSTOSI

Una polenta calda o una polenta taragna possono sostituire le fette di polenta abbrustolita: in questo caso diventa piatto unico. I missoltini  hanno un sapore forte ed essendo salati devono essere accompagnati da  un buon vino rosso giovane e ben corposo.

 

  • I missoltini sono agoni disseccati, un alimento  che  un tempo era ben presente sulla tavola dei poveri. Oggi i missoltini sono stati inseriti dalla regione Lombardia nell’elenco dei prodotti tradizionali della provincia di Como, sottoposti a tutela per mezzo di un essenziale disciplinare che ne prevede le modalità di lavorazione e le caratteristiche fisiche ed organolettiche. Negli anni passati i missoltini sono stati un prodotto a rischio di estinzione, che solo la caparbia volontà della gente del lago è riuscita a conservare. In commercio se ne trovano pochi  ed è possibile consumarli solo in qualche ristorante o alle sagre di paese, come quella che si  tiene a Bellano.